Altra Quota
Val Soana45.513°N · 7.493°E · 1165 M

— Capitolo I

Il Progetto

Un presidio alpino di scienza, cultura e comunità. Una piattaforma stabile di osservazione, ricerca e divulgazione in Val Soana, di fronte al cambiamento climatico e alla fragilità del territorio.

§ 01 — Contesto

Una valle che cambia,
sotto i nostri occhi.

Le regioni montane come la Val Soana stanno attraversando una fase di profondo mutamento climatico, con eventi sempre più intensi. Tra il 29 e il 30 giugno 2024 un violento temporale ha causato diffuse inondazioni e una frana ha invaso la strada provinciale SP47 all'altezza di Ingria. Il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza, stanziando 30 milioni di euro per il primo piano di interventi in Piemonte. Eventi simili si erano verificati già nel 2020, nel 2000 e nel 1993.

Parallelamente, l'estate 2025 ha evidenziato una marcata carenza d'acqua, con difficoltà negli alpeggi e nelle attività agricole. Lo stress idrico, accentuato dal ritiro del ghiacciaio Ciardoney e dalla conseguente riduzione delle riserve nevose, incide direttamente sull'economia montana.

A questo si aggiunge il progressivo spopolamento della valle: invecchiamento della popolazione, chiusura di attività e servizi, perdita di custodia del territorio. È in questo quadro che nasce Altra Quota, con sede a Tressi, nel comune di Ronco Canavese.

§ 02 — Visione

Smettere di studiare la montagna a distanza, e tornare ad abitarla con metodo: osservare nel tempo lungo, generare conoscenza accessibile, restituirla alla comunità che la abita.

§ 03 — Tre pilastri

Osservare, capire,
restituire.

01

Monitoraggio ambientale

Rete di stazioni e campagne stagionali per studiare processi idrologici, geomorfologici, meteorologici e glaciologici. Dati ad alta frequenza, integrati con immagini satellitari ed elaborazioni GIS.

02

Ricerca

Progetti specifici per il sito, in collaborazione con università ed enti. Dati open source, ricerca finalizzata a una conoscenza accessibile, guidata dai bisogni della valle e dalla curiosità dei ricercatori.

03

Divulgazione & restituzione

Spazio interattivo permanente, sito divulgativo, bollettini, WebGIS, social. Restituzione pubblica dei risultati: presentazioni, workshop, coinvolgimento diretto della comunità.

§ 04 — Metodo

Dati aperti,
ricerca rigorosa,
ascolto del territorio.

Tutti i dati raccolti sono gestiti secondo principi open source, in linea con uno spirito di ricerca libera e collaborativa. Un portale online permetterà l'accesso ai dati e la loro visualizzazione in tempo reale.

La presenza diretta sul territorio consente di validare modelli e metodologie con osservazioni di campo, di osservare in tempo reale gli effetti degli eventi estremi e di sviluppare strumenti utili alla gestione integrata delle risorse idriche.

Ricercatrice al lavoro con computer e strumenti sul greto del torrente
Fig. 01 — Strumenti di rilievo sul campo

§ 05 — ALERTA-Soana

Un sistema integrato
di monitoraggio idrologico.

ALERTA-Soana AnaLisi intEgrata e monitoRaggio idrologico a supporto della Tutela del Territorio Alpino — è il progetto triennale che dà struttura operativa al presidio: un sistema integrato di monitoraggio e supporto decisionale per la gestione dell'acqua, la riduzione del rischio idrogeologico e la resilienza socio-economica della valle. Si sviluppa in 36 mesi, con priorità operativa sull'area di Forzo e sul contributo idrico del ghiacciaio d'alta quota.

  1. OS1Monitoraggio idrologicoSensori sui torrenti della valle per misurare in tempo reale la portata dei corsi d'acqua e segnalare momenti di pre-allerta.
  2. OS2Database e piattaformaIntegrare dataset meteorologici, glaciologici e idrologici in un database unico, con dashboard dedicate a tre tipologie di utenti.
  3. OS3Soglie di allertaModello idrologico di bacino capace di simulare scenari di piena e di magra, con soglie operative e piani di risposta locale.
  4. OS4EcosistemiIndicatori ecologici, deflusso minimo vitale, soglie per l'habitat della trota marmorata, proposte tecniche condivise.
  5. OS5ComunitàProgramma di citizen science e formazione: 150 cittadini, 12 eventi pubblici, 6 workshop professionali in 24 mesi.

Cinque macro-azioni

  1. 01Dati esistenti5 mesi
  2. 02Monitoraggio del torrente Forzo12 mesi
  3. 03Monitoraggio del ghiacciaio Ciardoney12 mesi
  4. 04Piattaforma digitale21 mesi
  5. 05Disseminazione e comunità18 mesi

§ 06 — Collaborazioni

Il progetto prende
forma con altri.

  1. SMISocietà Meteorologica ItalianaCollaborazione sul monitoraggio del ghiacciaio Ciardoney, dove la Società conduce da anni le campagne glaciologiche: rilievi stagionali, bilancio di massa, divulgazione dei risultati.
  2. POLITOMinor in Mountain EngineeringCon il Politecnico di Torino, Altra Quota è coinvolta nel corso di Mountain Engineering connesso al progetto: attività di rilievo in valle e campagne di acquisizione dati con gli studenti.
  3. COMUNEEx scuola di TressiIl Comune di Ronco Canavese è proprietario dell'edificio che ospiterà l'hub territoriale: l'ex scuola di Tressi, oggi in fase di studio per la ristrutturazione.

§ 07 — Fondi

Come si sostiene
un presidio.

La natura di associazione permette ad Altra Quota di accedere a bandi municipali, regionali, nazionali, europei e di fondazioni. Sono rilevanti, in particolare, programmi come Obiettivo Pianeta della Compagnia di San Paolo e NoPlanetB — Territori in Transizione, dedicati a tutela ambientale, adattamento climatico e gestione sostenibile delle aree montane.

A livello europeo, Altra Quota può partecipare a progetti Erasmus+/ESC su formazione, volontariato ambientale e capacity building. Le attività di ricerca e monitoraggio la rendono inoltre competitiva su finanziamenti di università ed enti di ricerca che necessitano di rilevamenti continui sul territorio.

— Prosegui

Il progetto vive nei luoghi e nelle pratiche.

Continua con il Capitolo II — il Presidio (in arrivo) — oppure passa al Quaderno di Quota per leggere le attività in corso.